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Indicatori digitali

Il indicatore digitale è uno strumento di misurazione che fornisce alimentazione del ponte (tensione di eccitazione) a sensori estensimetrici come celle di carico e trasduttori di pressione, amplifica la piccola tensione di uscita (mV/V), la converte da analogico a digitale e visualizza in forma numerica grandezze fisiche quali carico o pressione. La risoluzione interna di conversione A/D dei prodotti in catalogo è di 24 bit. Oltre al tipo da pannello, sono disponibili versioni compatte da installare all'interno di quadri di controllo, moduli di conversione per montaggio su guida DIN e tipi a scheda per l'integrazione in apparecchiature. Alcuni modelli dispongono di picco-hold per rilevare il carico massimo nelle operazioni di pressatura e inserimento, altri eseguono la somma o la differenza di più sensori per il controllo della tensione, altri ancora visualizzano più canali contemporaneamente. Sono utilizzati per pesatura, lavorazioni a pressa, gestione dei tiranti delle presse a iniezione e monitoraggio delle linee di produzione.

Come scegliere Indicatori digitali

  1. 1. Intervallo di ingresso adatto all'uscita del sensore

    Verificare che la sensibilità nominale del sensore estensimetrico (mV/V) rientri nell'intervallo di ingresso dell'indicatore. Un intervallo troppo ampio riduce l'uso della risoluzione, mentre uno troppo ristretto porta alla saturazione. Confrontare il valore con la sensibilità nominale riportata nel certificato di taratura della cella di carico.

  2. 2. Tensione di alimentazione del ponte e numero di sensori

    Verificare che la tensione di eccitazione fornita al sensore sia inferiore o uguale alla tensione di alimentazione raccomandata dal produttore del sensore. Nel collegamento in parallelo di più celle di carico la resistenza equivalente diminuisce e la corrente aumenta, quindi occorre controllare che l'indicatore sia in grado di fornire la corrente richiesta da tale carico.

  3. 3. Velocità di campionamento adeguata alla rapidità del fenomeno

    Nelle lavorazioni in cui il carico varia rapidamente, come inserimento, pressatura o punzonatura, una velocità di campionamento A/D bassa fa perdere il valore di picco. Per la pesatura statica è sufficiente una velocità ridotta. Si tenga presente che questo valore è diverso dalla frequenza di aggiornamento del display.

  4. 4. Numero di cifre visualizzate e risoluzione richiesta

    Determinare il numero di cifre necessario in base alla portata e alla divisione minima e verificare che il campo di visualizzazione lo soddisfi. Oltre alla risoluzione di visualizzazione, controllare che la precisione di misura effettiva, inclusa la non linearità (0,02% F.S. per i prodotti in catalogo), soddisfi i requisiti.

  5. 5. Modalità di montaggio e dimensioni esterne

    Verificare che le dimensioni del foro di montaggio sul pannello e la profondità rientrino nel quadro. Scegliere anche la modalità di montaggio adeguata: tipo su guida DIN per l'installazione nel quadro o tipo a scheda per l'integrazione in apparecchiature. Verificare contemporaneamente la presenza delle uscite e delle comunicazioni necessarie, come CC-Link, RS-232C o BCD.

  6. 6. Tipo di alimentazione e potenza assorbita

    Verificare se serve alimentazione in corrente alternata o continua, se è supportata l'alimentazione a intervallo esteso e se è possibile il funzionamento a batteria, in funzione dell'ambiente di installazione. La potenza assorbita dei prodotti in catalogo varia da 2,4 a 25 W e viene utilizzata per valutare la capacità di alimentazione del quadro e la dissipazione termica.

Questa guida è stata redatta dall'AI sulla base dei documenti e delle specifiche dei prodotti elencati. Verifica la documentazione di ciascun produttore prima dell'adozione.