Cartucce per lubrificatori automatici
La cartuccia per lubrificatore automatico è un contenitore sostitutivo precaricato con lubrificante, da installare nel lubrificatore automatico (ingrassatore a dosaggio) che eroga quantità costanti di lubrificante verso cuscinetti e altri punti di lubrificazione. L'unità di azionamento del lubrificatore (ad esempio di tipo elettrico) spinge fuori il lubrificante contenuto nella cartuccia e lo distribuisce in piccole quantità per il periodo impostato. Quando la cartuccia è vuota, si sostituisce solo la cartuccia e si continua a utilizzare il lubrificatore. Per i prodotti in catalogo la capacità va da 125 a 380 ml; oltre ai modelli caricati con grasso sono disponibili modelli caricati con olio. Viene impiegata per cuscinetti di trasportatori, macchine per il confezionamento, macchine per l'imbottigliamento e in tutti i punti in cui si vuole ridurre la lubrificazione manuale o difficilmente accessibili.
-
Cartucce per lubrificatori automatici
Cartuccia SKF serie TLSD 250 ml
Modello: LGFG 2/SD250
Cartuccia di riempimento da 250 ml per lubrificatori TLSD.
SKF
-
Cartucce per lubrificatori automatici
SKF TLMR 101 Lubrificatore elettrico 380ml Cartuccia
Modello: LGFG 2/MR380B
Cartuccia da 380 ml per lubrificatore elettrico TLMR 101.
SKF
-
Cartucce per lubrificatori automatici
Cartuccia da 125 ml SKF serie TLSD
Modello: LGFG 2/SD125
Cartuccia di riempimento da 125 ml per lubrificatori TLSD.
SKF
Come scegliere Cartucce per lubrificatori automatici
-
1. Scegliere una cartuccia compatibile con il lubrificatore in uso
Le cartucce hanno forma e attacco definiti per ciascun modello o serie di lubrificatore e, in generale, non possono essere installate su modelli diversi. Verificare innanzitutto che il modello del lubrificatore in uso corrisponda al nome della serie indicato come "lubrificatori compatibili" nelle specifiche.
-
2. Determinare la capacità in base alla quantità di lubrificante e all'intervallo di sostituzione
La capacità dei prodotti in catalogo va da 125 a 380 ml. Anche con lo stesso lubrificatore possono essere disponibili capacità diverse: scegliere a ritroso partendo dalla portata richiesta e dall'intervallo di sostituzione desiderato. Una capacità maggiore riduce il numero di sostituzioni, ma occorre verificare anche l'intervallo di capacità che il lubrificatore accetta.
-
3. Verificare il tipo di lubrificante adatto al cuscinetto
La scelta tra grasso e olio dipende dalla struttura del punto di lubrificazione e dal metodo di erogazione. Se il tipo di lubrificante di carica differisce da quello già utilizzato, la miscelazione può ridurre le prestazioni; verificare quindi che la carica sia compatibile con il lubrificante attualmente impiegato.
-
4. Abbinare marca del grasso e consistenza
I grassi presentano differenze di compatibilità in base all'addensante e all'olio base; in linea generale è da evitare la miscelazione di marche diverse. La consistenza NLGI è la classe di durezza: più il numero è basso, più il grasso è morbido e facile da erogare. Confrontare marca e consistenza con quelle indicate dal costruttore della macchina.
-
5. Verificare la compatibilità con la temperatura dell'ambiente di installazione
Il lubrificante a bassa temperatura si indurisce e fatica a fluire, mentre ad alta temperatura si ammorbidisce e si degrada più rapidamente. Per impianti all'aperto o vicini a processi di refrigerazione o riscaldamento, verificare che l'intervallo di temperatura d'esercizio comprenda la temperatura ambiente del luogo di installazione.
Questa guida è stata redatta dall'AI sulla base dei documenti e delle specifiche dei prodotti elencati. Verifica la documentazione di ciascun produttore prima dell'adozione.