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Cuscinetti reggispinta orientabili a rulli

Il cuscinetto orientabile a rulli a spinta è un cuscinetto volvente che sostiene carichi assiali pesanti in una direzione, pur potendo accogliere contemporaneamente un certo carico radiale. È composto da anello dell'albero, anello dell'alloggiamento, rulli sferici asimmetrici e gabbia; poiché la pista dell'anello dell'alloggiamento è sferica, assorbe automaticamente i disassamenti dovuti alla flessione dell'albero o agli errori di montaggio (autoallineamento). Sono disponibili serie dimensionali come le 292, 293 e 294, con diametri interni da alcune decine di mm fino a modelli di grandi dimensioni superiori a 1000 mm. Viene generalmente utilizzato con lubrificazione a olio e supporta carichi assiali pesanti in macchine di grandi dimensioni come pompe verticali, estrusori, ganci di gru e alberi di propulsione navali.

Come scegliere Cuscinetti reggispinta orientabili a rulli

  1. 1. Scegliere un foro adatto al diametro dell'albero

    Il diametro interno d è quello dell'anello dell'albero e va scelto in base al diametro dell'albero da montare. Nei prodotti presentati varia da 60 a 1600 mm; anche a parità di diametro interno, le serie 292, 293 e 294 hanno diametri esterni, altezze e capacità di carico diverse, quindi diametro interno e serie vanno verificati insieme.

  2. 2. Verificare lo spazio di montaggio con diametro esterno e altezza

    Il diametro esterno D determina il diametro interno dell'alloggiamento, mentre l'altezza H definisce lo spazio di montaggio in direzione assiale. Le serie più pesanti hanno diametri esterni e altezze maggiori e capacità di carico superiori, quindi le dimensioni vanno confrontate sia con i vincoli progettuali dell'alloggiamento sia con la capacità di carico richiesta.

  3. 3. Verificare il carico dinamico nominale per il calcolo della durata

    Il carico dinamico nominale di base Ca è il valore di riferimento per il calcolo della durata sotto carico assiale rotante. Quando è presente anche un carico radiale, si valuta convertendolo in carico equivalente. Alcuni prodotti indicano una condizione di impiego con carico radiale non superiore al 55% del carico assiale, quindi è necessario verificare anche tale rapporto.

  4. 4. Valutare carichi statici e d'urto con il carico statico nominale

    Il carico statico nominale di base C0a è il valore indicativo del carico assiale ammissibile in condizioni di arresto, rotazione a velocità molto bassa o carichi d'urto. Nelle applicazioni con urti in avviamento o forti carichi durante l'arresto, occorre verificare il coefficiente di sicurezza rispetto al carico statico, non solo quello dinamico.

  5. 5. Valutare la velocità di rotazione con due riferimenti

    La velocità di riferimento è un valore indicativo legato al calore generato per attrito, mentre la velocità limite è il massimo ammissibile dal punto di vista meccanico. Se la velocità di esercizio supera la velocità di riferimento, è necessario valutare la generazione di calore, includendo il metodo di lubrificazione e il raffreddamento. Questo tipo viene generalmente lubrificato a olio.

  6. 6. Confrontare l'angolo di autoallineamento ammissibile con il disassamento dell'albero

    L'angolo di autoallineamento ammissibile è il disassamento dell'albero che il cuscinetto può assorbire; nei prodotti presentati varia da 0,035 a 0,052 rad. Occorre verificare che la flessione dell'albero e gli errori di installazione dell'alloggiamento rientrino in questo intervallo. Se viene superato, il carico si distribuisce in modo non uniforme e può causare danni prematuri.

Questa guida è stata redatta dall'AI sulla base dei documenti e delle specifiche dei prodotti elencati. Verifica la documentazione di ciascun produttore prima dell'adozione.